SiteProbe documentation

Analisi tecnica del sito web online: scopri cosa migliorare

SiteProbe individua errori, configurazioni mancanti e opportunità di miglioramento analizzando pagine pubbliche, codice HTML, risposte HTTP e struttura dei collegamenti.

Di Riccardo CeccaraniAggiornato il 12 minuti di lettura

Inserisci l’indirizzo del sito, scegli il livello di scansione e avvia il controllo. SiteProbe visita le pagine accessibili, analizza codice HTML e risposte HTTP, esamina la struttura dei collegamenti e restituisce un report organizzato per priorità. Non è necessario creare un account per iniziare.

Come funziona SiteProbe

L’analisi si svolge in quattro fasi, dalla verifica dell’URL alla creazione del report.

1

Inserimento e verifica dell’indirizzo

Inserisci un dominio o l’URL completo. SiteProbe normalizza l’indirizzo, verifica che la destinazione sia raggiungibile e segue gli eventuali redirect fino alla pagina finale. Per sicurezza accetta solo destinazioni pubbliche e applica limiti alla navigazione e al download.

2

Scoperta delle pagine

Il crawler trova le pagine attraverso collegamenti interni, robots.txt, sitemap e URL incontrati durante la scansione. Per impostazione predefinita rispetta robots.txt: le pagine escluse vengono conteggiate, ma non analizzate.

3

Analisi dei dati tecnici

Per ogni pagina raccoglie informazioni dalla risposta del server e dal documento HTML, poi le confronta con regole dedicate a SEO, sicurezza, performance, accessibilità, infrastruttura e struttura del sito.

4

Creazione del report

I problemi vengono raggruppati per tipologia. Ogni finding può mostrare gravità, impatto, impegno stimato, pagine interessate, evidenze, spiegazione semplice e intervento consigliato.

Cosa analizza SiteProbe

Verifica SEO tecnica del sito

Controlla gli elementi che aiutano i motori di ricerca a scoprire, interpretare e indicizzare correttamente le pagine:

  • presenza del tag title e della meta description
  • direttive noindex e URL canonical mancanti, relativi o multipli
  • disponibilità e validità della sitemap
  • coerenza tra sitemap e URL canonical
  • URL non validi, reindirizzati o non indicizzabili presenti nella sitemap
  • validità e applicazione del file robots.txt
  • title, descrizioni e H1 duplicati
  • contenuti identici o molto simili
  • pagine orfane o difficili da raggiungere
  • profondità delle pagine nella navigazione
  • link interni non funzionanti
  • catene e cicli di reindirizzamento
  • varianti HTTP, HTTPS, www e non-www non consolidate

Il controllo individua ostacoli tecnici e segnali incoerenti. Non misura il posizionamento su Google e non sostituisce l’analisi di contenuti, keyword o backlink. Per il contesto ufficiale consulta la guida SEO di Google Search Central.

Controllo della sicurezza del sito web online

Esamina configurazioni visibili dall’esterno, con particolare attenzione agli header HTTP e alle risorse dichiarate:

  • presenza della Content Security Policy
  • configurazione HSTS sui siti HTTPS
  • protezione contro il MIME sniffing
  • presenza di una Referrer Policy esplicita
  • contenuti HTTP caricati all’interno di pagine HTTPS
  • passaggi da HTTPS a HTTP durante i reindirizzamenti
  • stato delle risposte del server

Non è un penetration test: SiteProbe non tenta di violare il sito, non ricerca credenziali e non certifica l’assenza di vulnerabilità. Gli header sono approfonditi anche nell’OWASP Secure Headers Project.

Analisi delle performance del sito web

Individua condizioni del codice che possono rallentare il caricamento o rendere meno stabile la visualizzazione:

  • dimensione eccessiva del documento HTML
  • numero elevato di script
  • script che possono bloccare il caricamento iniziale
  • immagini prive di dimensioni dichiarate

I risultati possono differire dall’esperienza reale, che dipende anche da dispositivo, rete, posizione geografica, cache e servizi esterni.

Controllo dell’accessibilità del sito

Verifica alcuni requisiti di base direttamente nel codice HTML:

  • immagini senza testo alternativo
  • pagine senza titolo
  • assenza dell’attributo lang
  • mancanza dell’intestazione H1
  • presenza di più H1 da sottoporre a verifica
  • impostazioni che impediscono o limitano lo zoom

Non è una certificazione WCAG. Il W3C WAI chiarisce che nessuno strumento automatico, da solo, può stabilire la piena accessibilità di un sito.

Struttura, link e risposte del server

SiteProbe ricostruisce una mappa tecnica delle pagine incontrate e può evidenziare:

  • link interni interrotti
  • link che passano attraverso reindirizzamenti
  • collegamenti HTTP presenti in un sito HTTPS
  • frammenti e ancore non esistenti
  • gruppi di pagine isolati
  • pagine presenti solamente nella sitemap
  • pagine raggiungibili dal sito ma assenti dalla sitemap
  • risposte HTTP 4xx e 5xx
  • tipi di contenuto inattesi
  • pattern di URL che potrebbero generare una scansione senza fine

Scegli il livello di scansione

Quick1 pagina

Per una verifica rapida dell’URL inserito.

FullFino a 100 pagine

Per raggiungere sezioni più profonde.

PersonalizzatoLimiti configurabili

Numero di pagine, profondità e budget di analisi.

Il numero effettivo di pagine dipende dalla struttura del sito, da robots.txt, dal profilo e dalla raggiungibilità degli URL.

Come leggere i risultati

Non tutte le segnalazioni hanno la stessa importanza. Un buon metodo consiste nel procedere in questo ordine:

  1. Correggi gli errori con gravità e impatto elevati.
  2. Risolvi i problemi ripetuti su molte pagine.
  3. Controlla sitemap, robots.txt, canonical e link interni.
  4. Migliora sicurezza, performance e accessibilità.
  5. Ripeti la scansione per verificare gli interventi.

Le evidenze associate aiutano a trovare la pagina, l’elemento HTML o la risposta HTTP da correggere.

Quali tipi di errori vengono segnalati

Ogni segnalazione indica il problema, le pagine interessate, la gravità, l’impatto stimato e un suggerimento per la correzione.

Aree analizzate e possibili conseguenze
Area analizzataErrori e problemi rilevatiPossibili conseguenze
SEO tecnicaTitle o meta description mancanti, canonical assenti o incoerenti, direttive noindex, sitemap non valida, problemi nel robots.txtDifficoltà di scansione e indicizzazione, contenuti duplicati, segnali SEO contraddittori
SicurezzaHeader CSP, HSTS, Referrer-Policy o X-Content-Type-Options mancanti, contenuti misti HTTP/HTTPSMinore protezione del browser, esposizione di informazioni e caricamento di risorse non sicure
PerformanceHTML troppo pesante, numero elevato di script, script bloccanti, immagini senza dimensioni dichiarateCaricamento più lento, maggiore consumo di dati e instabilità del layout
AccessibilitàImmagini senza testo alternativo, lingua non dichiarata, H1 mancante, zoom disabilitatoMaggiori difficoltà per utenti con disabilità e tecnologie assistive
Link e navigazioneLink interni interrotti, collegamenti attraverso redirect, frammenti inesistenti, link HTTP in pagine HTTPSErrori di navigazione, spreco della scansione e peggioramento dell’esperienza utente
Struttura del sitoPagine orfane, pagine troppo profonde, sezioni isolate, URL presenti solo nella sitemapPagine difficili da raggiungere per utenti e motori di ricerca
Contenuti duplicatiTitle, descrizioni, H1 o contenuti uguali su più URLDifficoltà nell’identificare la pagina principale e minore chiarezza tematica
RedirectCatene troppo lunghe, cicli di redirect, passaggi da HTTPS a HTTPTempi di risposta maggiori, pagine irraggiungibili e problemi di sicurezza
Risposte del serverErrori HTTP 4xx e 5xx, tipi di contenuto inattesi, pagine non raggiungibiliContenuti non disponibili e interruzioni della scansione
Crawl e sitemapLimiti di scansione raggiunti, URL della sitemap non validi, pagine bloccate da robots.txtCopertura incompleta e difficoltà nella scoperta delle pagine

Come vengono classificati i risultati

Oltre all’area tecnica, SiteProbe assegna una classificazione che aiuta a stabilire le priorità.

Classificazioni dei findings SiteProbe
ClassificazioneSignificatoAzione consigliata
ErroreProblema concreto che può compromettere funzionamento, scansione o indicizzazioneCorreggere con priorità
AvvisoConfigurazione potenzialmente problematica che richiede attenzioneVerificare e correggere quando rilevante
OpportunitàMiglioramento consigliato, ma non necessariamente urgenteInserire nel piano di ottimizzazione
Da verificareSituazione che non può essere valutata completamente in modo automaticoEffettuare un controllo manuale
Errore di esecuzioneIl controllo non è stato completato per un problema tecnicoRiprovare o verificare la raggiungibilità
SuperatoIl requisito analizzato risulta rispettatoNessun intervento necessario
Non applicabileIl controllo non riguarda la pagina o il sito esaminatoNessun intervento necessario

La priorità dipende anche dalla gravità — critica, alta, media, bassa o informativa — e dalle stime di impatto e impegno.

Perché utilizzare un’analisi tecnica online

Un sito può apparire funzionante e avere problemi invisibili durante la normale navigazione: tag mancanti, pagine isolate, link interrotti, header di sicurezza assenti o segnali SEO contraddittori.

Un controllo automatizzato offre rapidamente una prima fotografia tecnica e trasforma i problemi in una lista di interventi concreta. È utile per proprietari di siti, attività locali, sviluppatori, web agency, professionisti SEO, responsabili marketing e gestori di e-commerce.

Domande frequenti

L’analisi modifica il sito?

No. SiteProbe consulta esclusivamente contenuti e informazioni pubblicamente accessibili. Non modifica file, configurazioni o dati del sito.

È necessario registrarsi?

No. Puoi avviare l’analisi del sito web senza creare un account.

Quanto dura la scansione?

Dipende dal profilo, dal numero di pagine, dalla velocità del server e dalla struttura del sito. Quick è il più rapido; Standard e Full offrono una copertura progressivamente maggiore.

SiteProbe sostituisce un audit SEO professionale?

No. Automatizza numerosi controlli di SEO tecnica. Strategia, contenuti, intento di ricerca, autorevolezza e concorrenza richiedono un’analisi più ampia.

Il controllo di sicurezza è un penetration test?

No. SiteProbe controlla configurazioni pubblicamente osservabili, come header HTTP, protocollo e contenuti misti. Non tenta di sfruttare vulnerabilità.

Il controllo garantisce la conformità alle WCAG?

No. L’analisi automatica individua alcuni problemi di accessibilità nel codice, ma una valutazione completa richiede test manuali e professionisti qualificati.

Fonti e approfondimenti